Napoli: Allo Stadio Militare Albricci si celebrerà la Festa dell’Esercito Stampa
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NapoliNews - Attualità
Scritto da Antonio Grilletto   
Giovedì 05 Maggio 2011 18:36

Napoli: Allo Stadio Militare Albricci  si  celebrerà la Festa dell’Esercito

Napoli – Mercoledì 4 maggio 2011, con inizio alle ore 09.45, nello Stadio Militare “Albricci” in via generale Francesco Pignatelli, avrà luogo la cerimonia militare per le celebrazioni del 150° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano, alla presenza del generale di brigata Guido Landriani, vertice del Comando Militare Esercito “Campania” e delle massime autorità.

Ricco il programma della giornata per la commemorazione del 150° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano che prevederà:
cerimonia dell’alzabandiera (ore 10.10);
lettura dei messaggi augurali;
visita allo Stadio Militare Albricci e alla Piscina Esercito;
saluto di commiato.
Parteciperanno inoltre le unità a cavallo del Centro Ippico Militare.

Alla cerimonia parteciperanno i labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e le scolaresche degli istituti viciniori, tra i quali: ITIS Fermi, ITIS Da Vinci, ITC Galiani, Liceo Scientifico Caccioppoli, Liceo Scientifico Cuoco, Istituto Tecnico Garibaldi, Istituto Tecnico Commerciale Galiani, SMS Sant’Alfonso de Liguori, SMS Sogliano e l’Istituto Comprensivo Don Bosco, nonché i fedeli della Parrocchia S. Alfonso all’Arenaccia.
L’'Esercito Italiano nacque il 4 maggio 1861 con un provvedimento del Ministro della Guerra Manfredo Fanti.
"Vista la legge in data 17 marzo 1861, colla quale S.M. ha assunto il titolo di Re d'Italia, il sottoscritto rende noto a tutte le Autorità, Corpi ed Uffici militari che d'ora in poi il Regio Esercito dovrà prendere il nome di Esercito Italiano, rimanendo abolita l'antica denominazione di Armata Sarda."
Firmato Manfredo FANTI, Ministro della Guerra.

Ma la storia dell’Esercito Italiano ha radici molto più lontane, ricordiamo ad esempio la data del 18 aprile 1659, quando il duca Carlo Emanuele II di Savoia, volendo disporre di militari addestrati e pronti all'impiego, indisse un bando per il reclutamento di 1.200 uomini da inquadrare in un reggimento detto "delle Guardie".
Questo evento segnò il passaggio dalle milizie di ventura alle unità permanenti, organismi propri dello Stato. Il reggimento "delle Guardie" fu, dunque, il primo reparto permanente d'Europa, precursore dell'attuale Esercito di professionisti.

Ultimo aggiornamento Domenica 07 Ottobre 2012 10:06