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Scritto da Nicola Lamonica
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Sabato 24 Dicembre 2011 15:43 |
Napoli: Pre - regate Coppa America Lungomare Caracciolo - Mergellina: no a scogliere e ad alterazioni degli eccezionale valori della Villa Comunale.
Sono di estrema preoccupazione le ultime notizie sulle pre- regate della Coppa America sul lungomare Caracciolo- Mergellina: la realizzazione di due scogliere per “meno” di trecento metri sarebbe una violenza inaudita alla scenografia di tutto il litorale, un obbrobrio di dimensione epocale su una delle viste più belle del Mondo. Già il solo pensarci è gravissimo perché ciò significa che non vi è nemmeno la consapevolezza di dove si intende operare.
Siamo certi che sia la Soprintendenza sia lo stesso Assessore all’Urbanistica che per anni ha militato in Italia Nostra e l’intero Consiglio Comunale si opporranno decisamente a questo irreversibile scempio. Siamo anche molto preoccupati dell’intervento annunciato per la Villa Comunale; la Villa è un complesso storico- ambientale, un unicum di eccezionale valenza e certo non può subire interventi di modifica o di “restyling” improvvisati ad horas e finalizzati ad una specifica operazione dal pesante impatto ambientale. Oggi la Villa è una delle poche realtà storico- culturali della Città che sta bene ed ha bisogno solo di ordinaria manutenzione e di ripristino - di alcuni edifici come la Casina Pompeiana - anche funzionale ovvero culturale e non certo di ostello per l’apparato della kermess. Restiamo sconcertati quando si afferma che si vogliono pavimentare i Viali della Villa, per “eliminare la polvere gialla che tanto fastidio ha dato in questi anni!!”. Proprio così! Tutti i parchi, storici e non, hanno i viali in terra battuta, per evidenti ragioni ambientali e di corretta fruizione; per quali recondite ragioni dovrebbe oggi effettuarsi una pavimentazione? Per l’accesso ed il transito delle macchine? Per il trasporto di mezzi e materiale? Per appoggiare strutture? Non sappiamo, ma sappiamo che in ogni caso è assurdo ed inconcepibile e che bisogna assolutamente impedirlo. Non è chiaro dove verranno posti i 102 container previsti, le venti barche di appoggio, le grandi gru per mettere le imbarcazioni in acqua, l’imponente villaggio turistico: è evidente che il tutto non può che essere fatto (e noi lo auspichiamo) se e solo se è compatibile con il rispetto e la conservazione dei Valori Immensi di Ogni Natura dell’Area e non sulla base dell’intrinseco ricatto del plenipotenziario della Coppa America, sig. Worfh: “ c’è un contratto da rispettare, le regate si svolgeranno all’ombra del Vesuvio. Non c’è nessun motivo per cui non dovrebbe essere così”. Comunicato del 20.12.2011 Nicola Lamonica, Coordinatore Regionale VAS Campania Ermete Ferraro, Coordinatore Circolo VAS Napoli Antonio D’Acunto, Presidente Onorario VAS Campania
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Ultimo aggiornamento Domenica 07 Ottobre 2012 09:48 |